venerdì 4 dicembre 2009

DIFFIDA per GAS COLLEGNO e GRUGLIASCO

Oggi nella pausa mensa del lavoro, gironzolando su internet, ho scoperto che il gas grugliasco ha detto falsità PUBBLICHE inerenti il nostro gas avigliana.

Vi riporto, di seguito, il link e quanto da loro scritto:

------------

DAL SITO http://www.gasgrugliasco.org/F.A.Q/spese-di-stoccaggio.html

spese di stoccaggio
Per chi acquista tramite internet, troverà al fondo dell'ordine, cioè al momento del pagamento una cifra aggiuntiva di 3 euro che servono a coprire le spese di ritiro della merce, che non arriva direttamente a Collegno, a meno che l'associato stesso non voglia andare a ritirare di persona le arance ad Avigliana, oppure a Giaveno la farina e la pasta, oppure il miele in val di Susa, o il riso a Ghislarengo, etc..
Quando poi ci ingrandiremo come gas e riusciremo a far arrivare i prodotti direttamente a Grugliasco o Collegno, bisognerà pagare comunque per avere la disponibilità di un luogo dove stoccare la merce in attesa del ritiro da parte dell'associato,
Ecco spiegato il motivo per cui questa cifra compare in aggiunta al pagamento, è una pratica che adottano altri gas fra cui anche il gasavigliana

------

Dal momento che le notizie riportate dal Gas Collegno e Grugliasco sono false, tendenziose e diffamatorie e, tra l'altro, ledono lo spirito di gratuità e volontariato a cui GASAVIGLIANA si è ispirato sin dall'inizio, DIFFIDIAMO la pubblicazione e RICHIEDIAMO l'immediata eliminazione dal loro sito web della notizia.

------

Questa la mia risposta ma, se non provvederanno entro una settimana (10/12/2009), procederemo diversamente. Sappiate che a seguito della mail sottoriportata sono stata invitata ad andare al diavolo...


Cara Cristina,

ti pregherei, prima di pubblicare qualsiasi cosa inerente al gas avigliana, per lo meno di documentarti.

Come tu sai bene noi NON ABBIAMO MAI PRESO UN CENTESIMO per le spese di stoccaggio.

A parte le spese di trasporto, che servono per far arrivare la merce a destinazione e che vengono suddivise in parti eque tra gli acquirenti, nessuna spesa viene aggiunta al prezzo del prodotto.

I 50 euro che richiediamo di fondo cassa servono per anticipare i pagamenti ai fornitori e vengono restituiti al momento in cui si esce dal gruppo.

L’informazione da voi data, considerando che è pubblicata su un sito web, è pertanto falsa e tendenziosa.

Ti chiediamo cortesemente di toglierla IMMEDIATAMENTE.

Saluti.



Anna – presidente gas avigliana

sabato 28 novembre 2009

Dal 1° dicembre 2009 GAS AVIGLIANA avrà una SEDE !!!!


Cari gasisti e care gasiste,

Quest'anno il Comune di Avigliana per Natale ci ha fatto un bel regalo. Il più bello che un gas possa mai desiderare: UNA SEDE anche se part-time.
E dove? Nella piccola borgata BERTASSI in mezzo ai campi, vicinissima ai monti e all'ombra della Sacra di San Michele, in una ex scuola ormai inutilizzata attorniata da un giardinetto con i giochi e un campo da bocce proprio come piace a noi.
I bimbi saranno contenti e i genitori potranno ritirare la merce con più serenità ... cosa vogliamo di più?
Ci verrà data in comodato d'uso per un anno e dovremo sostenere dei piccoli costi a titolo di contributo luce, gas, riscaldamento.
Vorremmo ringraziare di cuore innanzitutto Enzo ed Elena che per un anno e mezzo ci hanno sopportato e, soprattutto, supportato offrendoci a titolo gratuito il loro magazzino per poter effettuare le consegne.
Ancora un grazie di cuore alla Giunta Comunale di Avigliana in particolare al sig. Archinà e al nostro sindaco Carla Mattioli che hanno creduto nella nostra associazione consentendoci di poter continuare il nostro impegno di volontariato.
Bella notizia, neh?

anna - gas avigliana

-----

Bertassi

La frazione di Bertassi appartiene in parte al Comune di Sant'Ambrogio di Torino e in parte al Comune di Avigliana.

La frazione di Bertassi sorge a 350 metri sul livello del mare.

Nella frazione di Bertassi risiedono 232 abitanti, qualche capretta ed il GAS AVIGLIANA ...

giovedì 26 novembre 2009

AQUA- Branzini e orate del Tigullio dal mare alla nostra tavola

Ciao a tutti.

In questi giorni ho conosciuto telefonicamente Luca e Paolo due giovani ragazzi che lavorano per la ditta AQUA.
E' un allevamento in mare aperto nel Golfo di Tigullio vicino alle Cinque Terre in Liguria.
I pesci vengono allevati e cresciuti in mare aperto senza antibiotici e OGM.
Vengono pescati e venduti in giornata.
Pesce quindi sano, buono, fresco ma, soprattutto, 100% Italiano.

Ecco alcune informazioni che prendo dal loro depliants:

AQUA Porto Turistico 129 16033 Lavagna (GE)
Tel. e fax 0185/364540
www.aqualavagna.it
info@aqualavagna.it

Orate e branzini del Tigullio ...

Dove vivono?
Crescono al largo della costa orientale del Golfo del Tigullio, tra il Promontorio di Portofino e quello di Sestri Levante, su un fondale posto a 40 metri di profondità.
L'elevata qualità dell'acqua in cui vivono e l'esposizione alle forti correnti marine garantiscono ai notri pesci condizioni di allevamento assolutamente naturali.

Cosa mangiano?
L'alimento utilizzato è composto esclusivamente a farine di pesce, olio di pesce e farine di cereali. Tutti prodotti privi di OGM e antibiotici.

Perchè sono buoni?
Perchè l'acqua è sempre pulita, grazie al forte ricambio idrico naturale e ai fondali elevati.
Perchè i pesci nuotano costantemente per vincere le correnti, sviluppando così un ottimo tessuto muscolare senza l'accumulo di grasso in eccesso.

Perchè sono freschi?
I nostri pesci vengono pescati e commercializzati nella stessa giornata, così che fragranza e gusto saranno sempre sulla tua tavola.

Come riconoscerli?
Il marchio AQUA, che ccompagna tutti i nostri prodotti, vi garantisce qualità e freschezza.
Verificatelo sempre, per voi è una certezza, per noi l'orgoglio di servirvi al meglio.

Perchè comprare il pesce di AQUA?
- Perchè abbiamo adottato un metodo di allevamento che rispetta l'ambiente e che è ampliamente ecosostenibile
- Perchè cresce in mare aperto, il suo amiente naturale, dove l'acqua è pulita e bene ossigenata.
- Perchè mangia alimenti sani, privi di OGM e di additivi per la crescita.
- Perchè il naturale e contiuo ricambio idrico non consente l'instaurarsi di malattie perciò non c'è mai bisogno di somministrare antibiotici.
- Perchè vive in grandi spazi e può nuotare attivamente, aumentando il tono muscolare e smaltendo i grassi. In questo modo la carne è più compatta e magra, davvero molto simile al pesce selvatico.
- Percbè è ricco di Omega3
- Perchè è sicuro: sai sempre quello che mangia, segue una dieta equilibrata.
- Perchè è fresco: peschiamo solo i quantitativi che ci vengono ordinati, che vengono venduti in giornata.

Calzaturificio Astorflex - Italiano 100% (le scarpe della puntata di Report)

Ciao a tutti.

Si è aperto l'ordine per le scarpe Astorflex http://www.astorflex.it
La referente è Luisa mail: luisa.orsi@gmail.com.

Le scarpe potranno essere sostituite, in caso di numero errato, restituendole alla Astorflex.

I colori delle scarpe da adulto (avio, antilope, blu, ebano, camoscio muschio,camoscio whisky, pelle fiore testa di moro(unisex) dovranno essere specificati con mail a parte alla referente.


Per completezza di informazione vi rimando ad un articolo mandato in onda da Report su astorflex ed i gas:
http://tandemgas.noblogs.org/post/2009/11/06/video-report-su-astorflex-ed-i-gas
Buona visione

Anna - gas avigliana

---------

Chi siamo


Il calzaturifico Astorflex opera da diverse generazioni in tale settore con un forte spirito di tradizione, nel pieno rispetto della cultura Made in Italy.
L’azienda negli ultimi anni si è rivolta anche al mercato internazionale con crescente riscontro. Il design sempre nuovo delle calzature Astorflex è il frutto di un continuo studio di modelleria, di un’accurata scelta dei materiali e soprattutto della lavorazione artigianale che conferiscono alla scarpa notevole robustezza e flessibilità.

Queste calzature nascono da una scommessa, quella di riuscire a costruire delle scarpe che rispondano ad alcuni bisogni:
1- che siano realizzate con ottimi materiali, salubri e ad un prezzo accessibile. Abbiamo privilegiato la salubrità dei materiali interni, quelli che sono direttamente a contatto con i piedi, usando una fodera in vitello conciata al vegetale (con tannini di castagno o mimosa) ed in sottopiede di cuoio lavato. La tomaia è di crosta scamosciata di buona qualità,
2- che il produttore sia remunerato in modo equo affinchè possa avere l’opportunità di vivere decorosamente attraverso il proprio lavoro,
3- che in tal modo si venga ad attivare una filiera completamente italiana nella realizzazione delle scarpe,
4- che i veri destinatari siano le famiglie che per motivi etici e di equilibrio di bilancio hanno scelto di affidarsi ad una filiera economica riconoscibile e fondata sulla fiducia,
5- che si venga così a creare una nuova relazione etica fra produttore e consumatore in cui il reciproco bisogno sia garanzia del prodotto e della continuità produttiva dell’artigiano,
6- che ci allontanino dai doveri della moda riportandoci al ruolo che i beni devono avere: soddisfare delle necessità fisiche che riguardano il benessere indipendentemente dai doveri del consumismo.

SCARPA ECOFLEX (unisex)


Scheda tecnica
La prima fase di lavorazione è volta alla costruzione della tomaia: si cuciono le varie parti di camoscio precedentemente tranciate e vi si accoppia la fodera interna di vitello resa morbida dalla particolare concia eseguita ancora con sistemi antichi (le pelli sono lavorate in bottali di legno contenenti miscele d’ acqua e tannini estratti dalla mimosa o dalla corteccia di castagno dalla conceria italiana ITACA S.r.l.). La tomaia viene adagiata sul sottopiede rivoltandola verso l’ esterno e cucita al bordo dello stesso. Tale cucitura rimarrà visibile a scarpa finita quale caratteristica della lavorazione IDEAL. Anche il cuoio del sottopiede contribuisce al confort di queste calzature perché è conciato come la fodera con tannini vegetali: unica differenza è che, per impregnarsi, viene immerso in vasche a diversa concentrazione cambiando vasca ogni giorno per un mese, ed essiccato all’aria fino ad ottenerne la giusta rigidità.

La seconda fase vede l’ applicazione della suola e del tacco di para al cuoio. La para è gomma naturale che cola dagli alberi della gomma, poi raddensata con acido formico (estratto dalle formiche che lo usano come veleno urticante) per essere trasportata e infine calandrata, cioè pressata da rulli che la portano allo spessore utilizzabile. Essendo un prodotto vegetale è molto sensibile agli elevati cambiamenti di temperatura, quindi non conviene porre la scarpa vicino a fonti di calore.

Nella terza fase di lavorazione si pareggiano con frese e carta vetrata tutti i materiali accoppiati che compongono il profilo della scarpa (camoscio-tomaia, cuoio-sottopiede, para-suola). Si danno poi le cere con spazzole per accentuare il colore dei materiali e per un gradevole effetto estetico.

Scheda tecnica

PantoFLEX è una pantofola fatta di lana prodotta in Italia, con uno spessore di tomaia di 5 mm ed un sottopiede anatomico fatto di sughero e lattice completamente rivestito di lana da 2 mm dove appoggia il piede. La pantofola è lavorata nello stesso modo delle scarpe (lavorazione IDEAL) e la suola in para è concepita per camminare confortevolmente in casa e per passeggiare anche all’esterno senza paura di inzuppare il battistrada. La lana che abbiamo utilizzato è composta dall’80% di pura lana certificata biologica e dal 20 % di poliestere per garantire la struttura nel tempo della lana.



1. Prezzi scarpe e distinte d’ordine
Visto il successo delle scarpe IDEAL abbiamo pensato di indirizzare una piccola componente del prezzo a sostegno di organizzazioni di medici che si sono distinte negli aiuti umanitari ed abbiamo pensato a MEDICI SENZA FRONTIERE: destineremo 0,50 euro il paio di scarpe vendute.


I privati possono ordinare inviando un’e-mail all’azienda (astorflex@astorflex.191.it), contenente l’elenco dei prodotti desiderati e i propri contatti. I MODULI D’ORDINE SONO SOLO AD USO DEI G.A.S..

La distinta d’ordine per i G.A.S., scaricabile dai link sottostanti, va spedita compilata all’e-mail dell’azienda (astorflex@astorflex.191.it). SI AVVERTONO I G.A.S. CHE PER MOTIVI TECNICI NON VERRANNO ACCETTATI ORDINI PERVENUTI CON DISTINTE D’ORDINE DIVERSE DALLE SOTTOSTANTI.
Per comunicazioni, richieste di spiegazioni, organizzazione di incontri di informazione con i G.A.S. contattare il Sig. Gigi Perinello (gigiperinello@tiscali.it).


I prezzi sono da intendersi trasporto escluso.


PANTOFOLE PANTOFLEX

per i Gruppi di Acquisto Solidale
dal n° 35 al n° 46: euro 25 compresa iva
Modulo ordine PANTOFLEX Excel (.xls) – Modulo ordine BABYFLEX Open Office (.ods)
Prezzo per i privati
dal n° 35 al n° 46: euro 30 compresa iva


SCARPE BABYFLEX

per i Gruppi di Acquisto Solidale
dal n° 19 al n° 34: euro 36 compresa iva
Modulo ordine BABYFLEX Excel (.xls) - Modulo ordine BABYFLEX Open Office (.ods)
Prezzo per i privati
dal n° 19 al n° 34: euro 44 compresa iva


SCARPE ECOFLEX

per i Gruppi di Acquisto Solidale
dal n° 35 al n° 48: euro 42 compresa iva - dal n° 35 al n° 48 pelle fiore t/moro: euro 48 compresa iva
Modulo ordine ECOFLEX Excel (.xls) - Modulo ordine ECOFLEX Open Office (.ods)
Prezzo per i privati
dal n° 35 al n° 48: euro 50 compresa iva – dal n° 35 al n° 48 pelle fiore t/moro: euro 58 compresa iva


ETICHETTA TRASPARENTE ECOFLEX CAMOSCIO


2. Dati per il pagamento
RAGIONE SOCIALE: Calzaturificio Astorflex Di Travenzoli Fabio
INDIRIZZO: Via dell’industria, 9-Zai - 46033 Castel D’Ario (Mantova)
P.IVA: 0164855 020 8
CODICE IBAN: IT 89 W 01030 57540 000009311604

3. Spese di trasporto
da 1 paio a 5 paia il trasporto inciderà 6 euro al paio
da 6 paia a 9 paia incide 2 euro al paio
da 10 paia in su incide 1,5 euro al paio




Dal sito della Conceria ITACA S.r.l. - Tel. +39 0571 497284 – Fax +39 0571 484128
Via A. Gramsci, 316 - 56024 Ponte a Egola – San Miniato (PI)
www.itacaconceriaitaliana.it - info@itacaconceriaitaliana.it

RITORNO AL PASSATO

“Circa tre anni fa, riflettevamo sulla opportunità di continuare a produrre pellame che oramai l’industria ci richiedeva sempre più perfetto, ovvero esente da ogni difetto visibile. Questo ci obbligava a snaturare l’essenza stessa del prodotto finale. Per ottenere una pelle perfetta, stavamo ormai stuccando il fiore delle pelli con prodotti chimici e vernici delle quali spesso non potevamo neppure conoscere l’esatta composizione.
Abbiamo in quel momento deciso di cambiare completamente il ciclo produttivo e usare esclusivamente prodotti concianti e di rifinizione naturali.
Abbiamo ripreso le antiche ricette conciarie che usavano i nostri nonni e da quel momento la nostra filosofia produttiva è completamente cambiata. In un processo industriale comunemente usato in una settimana circa si conciano le pelli, ma oggi noi abbiamo bisogno di almeno quaranta giorni di tempo per finire e consegnare il prodotto, che conciamo solo con estratti vegetali ottenuti dal legno di castagno e mimosa.
Questo ci permette di ottenere un prodotto morbido, resistente e altamente biodegradabile in quanto naturale. I primi tempi sono stati per noi molto duri, in quanto i nostri clienti finali non recepivano questo prodotto, ma abbiamo insistito, e oggi anche grazie all’incontro con un fabbricante di calzature che la pensa come noi come Astorflex, abbiamo avuto la conferma che questa è la strada giusta da percorrere.”

----

VINO IN AGRICOLTURA BIOLOGICA - Roberto BOLLA - Diano d'Alba

Roberto Bolla - vini in agricoltura biologica
e-mail: bollaroberto@yahoo.it
tel. 0173/231851
cell. 339/2680661

Tutto è cominciato con il nonno Francesco (nato nel 1914) e la nonna Rita (1922).
Dopo anni di mezzadria per le aziende agricole nelle Langhe, nel 1958 finalmente hanno deciso di fermarsi e di acquistare una piccola tenuta sulle colline di Diano d'Alba.
Questo era già noto come territorio particolare per la varietà di dolcetto, e avrebbe dato loro la possibilità di crescere in termini umani e professionali.
Come spesso accade nel corso naturale del tempo, il loro figlio Roberto e sua moglie Viviana si sono trovati a proseguire l’attività della famiglia: una delle tante microditte vitinicole nelle Langhe che si sforzano di mantenere viva una biodiversità così difficile da trovare oggi.
Avendo sempre attribuito grande importanza all'agricoltura rispettosa dell'ambiente, con il sostegno di tutta la famiglia si è deciso nel 2000 di seguire il percorso biologico.
Producono principalmente Dolcetto di Diano d'Alba, Langhe Nebbiolo e Barbera d'Alba e tendono a seguire di persona tutte le fasi coinvolte nella produzione dei loro vini, dalla piantagione delle viti fino all'imbottigliamento.
Sono vini salubri che non possono essere perfetti ma soddisfano corpo e spirito così come il palato.

sabato 21 novembre 2009

Serata informativa A/H1N1: INFLUENZA o PANDEMIA?

A/H1N1: "Influenza o pandemia- quale verità?"

Ciao a tutti.

Tante parole vengono dedicate su Tv, quotidiani, internet spesso però a discapito di una informazione scientifica, obiettiva, realistica.

Come G.A.S. abbiamo quindi sentito la necessità di fare chiarezza sull'argomento organizzando una serata che ha lo scopo di informare le persone sul tema, uscendo dai sensazionalismi e dal "terrorismo" mediatico che quotidianamente subiamo.

La dr.ssa Soranzo e il dr. Leoncini (i virus sono il loro "pane quotidiano"!), da noi contattati, si sono resi disponibili. Approfittiamo del post per ringraziarli pubblicamente.

L'evento è stato patrocinato dal Comune di Avigliana e dal Comune di Almese ed è stato promosso da tre Gruppi di Acquisto Solidale (GAS Avigliana, GAS Valmessa e Gruppo Acquisti Famiglia), da ASPIC Onlus nonchè dall'Associazione Il Boschetto - Amici della Scuola dell'Infanzia Riva Rocci.

Relatori: dott.ssa Maria Luisa Soranzo, Primario Emerito dell’Ospedale Amedeo di Savoia, Dipartimento Malattie Infettive e dr. Paolo Leoncini, almesino, giovane dottore, doppia laurea in Medicina e Biotecnologie che ha lavorato all'Amedeo di Savoia ed attualmente lavora al Mauriziano, occupandosi di infezioni nosocomiali.

Vi aspettiamo numerosissimi martedì 24/11/2009 alle ore 21 presso il Teatro Fassino, Via IV Novembre 19 - Avigliana.

In allegato il volantino.

Un caro saluto.

anna - gas avigliana

sabato 7 novembre 2009

DOLCI AVEJA & IL SEGRETO DEL BOSCO - Prodotti abruzzesi

Ciao a tutti.

Ho inserito i prodotti di pasticceria del produttore abruzzese in difficoltà (terremoto).
Oggi proverò a telefonare per chiedere i prezzi del trasporto (escluso) e quelli dei liquori.
Vi ricordo che la ditta Aveja produce artigianalmente dolci e liquori senza conservanti utilizzando ingredienti di prima scelta per la realizzazione di antiche ed originali ricette abruzzesi.
Con la stessa passione seleziona, con metodi naturali frutta, erbe e radici per la produzione di liquori tipici.
Ordinando uno dei loro prodotti (e magari regalarlo per Natale) può dare un significato alla "S" di solidale del nostro gas.

Buona giornata a tutti

anna - gas avigliana

-----

PRODUZIONE ARTIGIANALE DI DOLCI E LIQUORI SENZA CONSERVANTI

DOLCI AVEJA S.R.L.
Via del Mulino 10 Ocre
67020 Monticchio (AQ)
Tel. 0862 67423 fax 0862 67333
P.IVA 01118320660

www.dolciaveja.it e-mail: info@dolciaveja.it

Dolci Aveja è una piccola azienda Aquilana che produce da più di 30 anni dolci e liquori tipici abruzzesi. Fortemente danneggiata dal terremoto, ha già dovuto sospendere diverse volte la produzione per mancanza di lavoro. La proprietaria, Maria Teresa Spagnoli, aveva fatto sentire il suo grido d'aiuto tramite l'associazione TRAME spiegando il "trattamento" ricevuto dal G8.

Ecco la lettera aperta.


Spett. le redazione,

sono la titolare di una piccola azienda Aquilana i dolci Aveja , che da 32 anni produce Dolci e Liquori tipici. Dalla mattina del 6 Aprile, quando le sorti per noi tutti sono state cambiate e stravolte in 28', io con mio marito e le persone a noi più vicine quella notte, abbiamo iniziato a lavorare incessantemente dalle ore 5,30 per far ripartire la nostra azienda che conta 8 dipendenti: entrando nei nostri locali abbiamo cercato di salvare le bottiglie che ancora penzolavano sugli scaffali, raddrizzato qualche cartone di dolci ancora recuperabile, schiacciato o precipitato sugli altri, abbiamo coperto i pavimenti allagati dai nostri liquori, con tanti cartoni e ....uscendo frettolosamente ad ogni scossa, abbiamo messo in sicurezza quanto potevamo... lavorando con frenesia, quasi rabbia, cercando di non guardarci negli occhi, stravolti dalla atroce nottata e dalla paura, e per non confessarci quella triste realtà che ognuno di noi stava provando a nascondere anche a se stesso. Più tardi ci siamo sentiti a distanza di ore con tutti i dipendenti........ si tutti vivi, tutti con la stessa domanda ...cosa faremo signora.. il laboratorio come sta?? Quella mattina ho promesso a tutti loro che ce l'avremmo fatta, che il laboratorio come struttura era salvo e tutti loro sani e vivi. Non poteva che essere un buon presagio: " ragazzi dovremo avere solo pazienza e forza di volontà, ripartiremo meglio di prima con più forza e decisione, siatene certi " La nostra volontà non ha mai vacillato, da quella mattina abbiamo iniziato a lanciare il nostro SOS a tutti coloro che ci telefonavano per salutarci, sapere di noi della nostra vita e del nostro lavoro. " aiutateci a lavorare . non fateci donazioni, vogliamo lavorare." Il 15 aprile quando ci siamo veramente resi conto dell'entità del disastro, della catastrofe, quando abbiamo preso coscienza di essere dei sopravvissuti ad un evento epocale, della drammaticità della situazione per noi aziende, che avevamo perso clienti e rivenditori tutti, forse per anni...-- ho scritto una lettera con una semplice richiesta di aiuto, a tutti i miei clienti e fornitori, fuori dal territorio Aquilano..: " tutti potete aiutarci, permettendoci di lavorare, perché è il lavoro che dà la dignità all' uomo, si può vivere in una capanna, in una casa di legno ma sentirsi liberi e avere una reggia come casa ma senza il lavoro, si rischia di dover chiedere per favore quello che è un diritto, e quindi piegarsi a ogni ricatto, perdendo così la dignità." Attualmente i pochi ordini che abbiamo sono in gran parte ordini solidali di persone che hanno raccolto la nostra richiesta con spirito di solidarietà fattivo. In seguito ho contattato le Associazioni di Categoria sollecitandole a chiedere aiuto alle direzioni delle altre regioni e a quelle nazionali: chiedete a tutti che ADOTTINO le aziende aquilane come si fa con figlio, traghettandolo ad una età in cui potrà fare da solo. Io e mio marito a 55 anni ci siamo rimessi in gioco andando per fiere e mercatini come 32 anni fa con lo stesso entusiasmo, facendoci porta voci non solo della nostra azienda ma di tutte e di tutta L'aquila con un mandato morale: "comprate e fate comprare aquilano, venite a trovarci, venite a vedere le ferite della nostra meravigliosa città; non basta un sms per sentirsi la coscienza a posto...." Da allora incessantemente ogni giorno stiamo lottando per trovare lavoro, abbiamo ripreso la produzione il 12 maggio e già 4 volte abbiamo dovuto sospenderla per mancanza di ordini. Abbiamo cercato tutte le strade possibili per fare le forniture a qualche campo, prima portando a tutti i COM una richiesta,accompagnata da una campionatura, e da un listino prezzi. Poi siamo andati al DICOMAC per la stessa procedura: campionatura listino, lettera per accredito. Poi anche in seguito alle indicazioni del Dottor Bertolaso di aiutare a ripartire le aziende aquilane, siamo stati rinviati ai sindaci dei vari comuni. Abbiamo allora inviato circa 50 raccomandate con ricevuta di ritorno a tutti i sindaci del cratere. Ma tutto è stato vano, siamo stati rimbalzati dall'uno all'altro ente o autorità senza trovare una soluzione alla nostra richiesta di lavoro, solo lavoro. In uno degli ultimi tentativi al Com 1, ci è stato detto di chiedere Campo per campo se c'era bisogno di dolci e poi far fare da loro la richiesta al COM. Un vero FILM tragico senza regia. In ultimo era rimasta la possibilità di presentare i nostri prodotti al G8, la grande occasione per L'Aquila quindi anche per noi, i prodotti tipici, le produzioni più rappresentative le eccellenze della nostra città.... le piccole aziende che sono il vero motore, la vita del nostro territorio, una grande opportunità di visibilità e immagine per tutte le nostre produzioni... E oggi cosa leggiamo...? che l'azienda selezionata per la fornitura dei dolci è una nota azienda di Atri già famosa, non facente parte del cratere, non presente nell'elenco che doveva essere stilato, delle aziende "da aiutare a ripartire ," veramente dell'aquilano. E ancora abbiamo notizia che qualche azienda non si sa come e perché è riuscita a portare i propri prodotti al G8 senza tener conto che questa era una occasione per tutte le piccole aziende rappresentative della produzione tipica e artigianale aquilana, non solo per una o due aquilane e a maggior ragione per una di Atri. Quali sono stati i criteri, quale la regia di questa manifestazione? Le aziende che dovevano essere aiutate pur di esserci sono state sollecitate ad omaggiare i loro prodotti, non a fare delle corrette forniture. La nostra doveva e dovrà essere una vera cordata, perché solo così senza le individualità e i particolarismi potremo salvare le nostre aziende, i posti di lavoro e indirettamente la nostra città. dove abbiamo sbagliato, quale altra strategia dobbiamo usare, quale recondito percorso dobbiamo fare, quale umiliazione dobbiamo subire per far sopravvivere la nostra azienda salvata dal sisma?

distinti saluti



amministratore spagnoli maria teresa

-----

Presentazione

Da più di 30 anni produciamo artigianalmente dolci tipici abruzzesi (1977). Il nostro successo è il risultato di una costante serietà nella produzione, nella scelta delle materie prime e nella realizzazione di antiche ed originali ricette abruzzesi. Tutti i dolci di nostra produzione sono a base di mandorle e nocciole, privi di conservanti e gran parte senza farina e grassi aggiunti. Con la stessa passione, da alcuni anni, selezioniamo con metodi naturali frutta, erbe e radici per la produzione di liquori tipici della nostra terra.

LE CLEMENTINE CALABRESI DELL'AZIENDA AGRUMICOLA MADEO

Ciao a tutti.

Giovedì scorso, durante la consegna dei prodotti freschi, abbiamo potuto assaggiare le clementine.
Sebbene la maturazione non sia ancora "al top" i commenti dei "gasisti" sono risultati più che positivi.
Quindi le clementine dell'azienda agrumicola MADEO sono state inserite a tutti gli effetti tra i prodotti del gas avigliana ed è stato aperto l'ordine su gestigas.
Per completezza vi incollo una lettera di presentazione di Ezio Mateo e qualche informazione sull'azienda (vedi sotto).
Ulteriori dettagli potrete trovarli direttamente sul loro sito http://agricolamadeo.it/

Buona giornata

anna - gas avigliana

-------

Presentazione di MADEO EZIO

Ciao sono Ezio,
un piccolo produttore di agrumi della Piana di Sibari, in queste righe voglio raccontarvi la nostra
storia, una realtà che fino a due anni fa era solo un sogno.
Da tre generazioni la nostra famiglia produce agrumi, e nello specifico Clementine, i "mandarini
senza semi" , questa particolare varietà di agrume è un frutto tipicamente calabrese, riconosciuto
dalla CE con il marchio IGP.
Oggi le Clementine prodotte nella Piana di Sibari sono considerate le più buone nel panorama
agrumicolo del mediterraneo.
L’idea di riuscire a commercializzare ed instaurare un rapporto di fiducia con il consumatore finale
nasce nel 2006, a fronte della forte crisi che il settore agrumicolo aveva subito.
Allora ho deciso di sfruttare le infinite opportunità che il web offre, mi sono presentato, ho
promosso i miei frutti e la zona di produzione.
Oggi riusciamo quasi a smaltire tutta la produzione, serviamo famiglie, piccola ristorazione, e
qualche bottega dei sapori; le famiglie stesse ci hanno suggerito i G.A.S., nello scorsa stagione in
Italia abbiamo rifornito più di cinque gruppi di acquisto.
I nostri agrumi vengono raccolti solo su ordine, non subiscono nessuna forma di
lavorazione(ceratura, lavaggio,ecc.)e spediti il giorno stesso.
I nostri frutti vengono prodotti secondo criteri e metodo di coltivazione a lotta integrata e biologica,
ove l’utilizzo di fitofarmaci sia solo una delle possibili alternative da utilizzare in concomitanza con
altre componenti di tipo agronomico e biologico.
I nostri frutti crescono sotto il sole di Calabria, nella leggendaria Piana di Sibari, l’azienda e
collocata all’interno dal Parco Archeologico di Sybari a Corigliano Calabro (CS) e si estende su
una superficie di 3 ettari.

-----

Informazioni aziendali

L'azienda Agricola Madeo è una giovane realtà produttiva con antiche radici.
Infatti, da tre generazioni, si occupa della produzione soprattutto di agrumi ma anche di olio d'oliva.
L'azienda si estende su una superficie di circa tre ettari costituita per l'80% da alberi di clementine ed il restante di arance (tarocco) ed ulivi.
Sorge in un contesto ricco di storia caratterizzato da un ambiente incontaminato. Posizionata in un lembo di terra sulle rive el fiume Crati, all'interno dell'area archeologica dell'antica e potente città greca Sybaris. La Piana di Sibari prende il nome dall'omonima città magnogreco ed è la pianuta più grande della Calabria situata sul versante ionico settentrionale della regione vicino al Parco Naturale del Pollino.
Nel 2006 l'idea della commercializzazione diretta ha dato vita al rinnovamento di trasformazione aziendale: da classici produttori che erano, si sono trovati ad affrontare nuove sfide.
Grazie alle infinite opportunità che il web offre si sono affacciati anche nella rete intenet conquistando la fiducia di un nuovo consumatore ed attivando un servizio di consegna espressa 24/48 ore.
In questi anni hanno servito la famiglia, la piccola ristorazione di qualità e diversi GAS (gruppi di acquisto solidali) in Italia.
Questi ultimi nascono da un riflessione sulla necessità di cambiamento profondo del nostro stile di vita.
Come tutte le esperienze di consumo critico anche questa vuole immettere una "domanda di eticità" nel mercato, per indirizzarlo verso un'economia che metta al centro le persone e le relazioni.
Producono frutta secondo criteri e metodi di coltivazione "a lotta integrata" e "biologico", ovvero il ricorso di una serie di strategie miste, ove l'utilizzo di fitofarmaci sia solo una delle possibili alternative da utilizzare in concomitanza con altre componenti di tipo agronomico e biologico.
Per questo nel 2009 hanno avviato le pratiche di conversione biologica per certificare i prodotti: uno strumento di garanzia per i consumatori vecchi e nuovi.
Il loro prodotto per eccellenza è rappresentato dalle pregiate "clementine", espressione massima di gusto, profumo e bontà, oltre alla totale assenza di semi, è considerato l'agrume più buono del mondo. Matura da fine ottobre a gennaio.
Le clementine di Calabria IGP presentano un forma sferoidale leggermente schiacciata ai poli, con un calibro minimo da 16-18 mm.. L'epicarpio appare liscio, di colore arancio scuro, con numerose ghiandole oleifere. La polpa è succosa, deliquescente ed aromatica.
Il frutto è caratterizzato da assenza di semi o da un numero esiguo di essi.
Probabilmente è nato da un ibrido tra il mandarino "avana" e l'arancio amaro "granito" rinvenuto nell'orto di un orfanotrofio in Algeria all'inizio del secolo a seguito delle semine di Padre Clement Rodier (dal quale ha preso il nome).
La coltivazione delle clementine si è diffusa tra il 1930 e il 1950 in Calabria, dove questo agrume ha trovato il suo habitat naturale.
Considerato l'alto contenuto di vitamina C è sufficiente consumare uno o due frutti per coprire il fabbisogno giornaliero di una persona adulta.
Le clementine, inoltre, sono ricche di minerali tra cui il più importante è il potassio che svolge un importante ruolo regolando il tenore di acqua nei tessuti ed agendo sul funzionamento del cuore.
Possono essere consumate al naturale o impiegate per preparare sorbetti, succhi, sciroppi e marmellate.

sabato 31 ottobre 2009

BISCOTTI SANGANESI

Cari gasisti,

A Sangano piccolo centro prevalentemente agricolo, che si estende nella bassa Val Sangone, ebbe inizio nel 1970 la produzione artigianale di biscotti e crostate denominati "Sanganesi" dalla comunità dove ha sede l'azienda.

Da un'idea di Bruno Carlo, il titolare che con la moglie attrezzò un piccolo laboratorio, la ditta è cresciuta con la collaborazione del figlio, oggi nuovo responsabile.

Con l'impiego di moderne attrezzature, adeguate alle nuove esigenze di produzione e vendita, la gamma di prodotti ispirati alle tradizioni piemontesi è stata ampliata pur mantenendo metodi artigianali.

I prodotti della Biscotti Sanganesi si possono trovare, oltre che presso il laboratorio di produzione, anche nei migliori negozi di Torino.

Tutte le materie prime impiegate nella produzione dei nostri prodotti, sono selezionate e certificate.

Vi inviterei a visitare il loro sito http://www.volaweb.it/biscotti/index.htm per visionare i prodotti.

Dal mese di novembre sarà possibile prenotarli su gestigas.

Buona giornata

anna - gas avigliana

PASTIFICIO VALSANGONE

Cari gasisti,
in sostituzione del Pastificio Mille Idee di Piossasco che, in un anno, è riuscito ad aumentarci i prezzi (e non ti poco) per ben due volte vi proponiamo i prodotti del Pastificio Valsangone di Trana.
Il primo ordine sarà seguito da un sondaggio su gestigas nel quale chiederemo le vostre opinioni.
La pasta fresca sarà acquistabile ogni 15 giorni e la consegna avverrà al giovedì con i freschi.
Primo ordine: partenza lunedì 2/11 - scadenza domenica 8/11 - consegna 12/11/2009.
Buon appetito!

anna - gas avigliana